Il Centro Medico FISIOMEDBOSCO, diretto dalla Dott.ssa MAILA BOSCO, è una struttura sanitaria moderna e innovativa, dotata di apparecchiature tecnologiche nuove e all’avanguardia scientifica, oltre che dei mezzi fisici e tecnici tradizionali.

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La Dott.ssa Bosco e il suo studio: tecnologie d'avanguardia e altissima esperienza al servizio della salute.

La mesoterapia è una tecnica infiltrativa che consiste nell'iniezione sottocutanea di alcuni principi attivi. A seconda del principio attivo utilizzato si distinguono vari tipi di mesoterapia: MESOTERAPIA LIPOLITICA: si iniettano principi attivi lipolitici che riducono il volume delle cellule adipose. Di conseguenza viene utilizzata nell'adiposità localizzata o cosiddetta "cellulite". Si esegue 1 seduta a settimana fino a 10 sedute e gli effetti sono visibili sin dalla terza seduta. Le zone che si possono trattare sono le regioni trocanteriche, la culotte de cheval, addome, fianchi, regione interna del ginocchio, braccia. MESOTERAPIA FLEBOTONICA: si utilizzano principi attivi che agiscono migliorando il tono venoso, riducendo la fragilità capillare e aumentando la contrattilità della parte vasale migliorando di conseguenza la circolazione venosa e linfatica e quindi riducendo la ritenzione idrica. MESOTERAPIA ANTALGICA: si utilizzano principi attivi antidolorifici e antinfiammatori e viene eseguita nei punti dolenti. La mesoterapia può essere farmacologica o omotossicologica.

Viene definito Massaggio Terapeutico quel tipo di massaggio che viene effettuato con l’intento di portare un beneficio all’organismo. Le prime testimonianze relative al massaggio terapeutico risalgono ai tempi della Grecia classica: pare che Ippocrate lo praticasse per combattere i disturbi legati all'età avanzata. Il massaggio terapeutico si è poi diffuso in ambiente militare e sportivo. Il massaggio circolatorio Il massaggio circolatorio anticellulite è mirato per migliorare e rendere più efficiente il sistema della circolazione sanguigna. Esso aiuta il ciclo di vita cellulare e il processo di ossigenazione degli organi, eliminando le scorie accumulatesi nei tessuti del sistema linfatico. Si divide in 4 fasi: gli “sfioramenti” hanno il compito di assecondare la circolazione sanguigna; le frizioni sono una manipolazione più forte degli sfioramenti, aiutano i tessuti a smaltire le tossine e a migliorare la circolazione; l’impastamento che agisce sui muscoli, con lo scopo

Ampiamente utilizzata in medicina, la carbossiterapia consiste nella somministrazione per via sottocutanea di una certa quantità di anidride carbonica allo stato gassoso. Viene utilizzata per trattare o alleviare molti disturbi, da patologie a inestetismi di vario tipo come la cellulite o i segni del tempo. L'anidride carbonica somministrata è una sostanza naturale, non pericolosa, atossica a basse concentrazioni e anallergica. L'impiego terapeutico dell'anidride carbonica iniziò nel 1932 nella stazione termale di Royat in Francia, per curare disturbi vascolari di diversa natura. Il suo funzionamento era così eccellente che il numero di pazienti a richiederla aumentò considerevolmente in pochissimo tempo. Le ricerche condotte presso il centro termale di Royat hanno messo in evidenza come la somministrazione di anidride carbonica a pazienti affetti da arteriopatie periferiche di varia natura fosse in grado di portare a risultati decisamente positivi e incoraggianti, in particolar modo

Finalmente in vacanza! Ma prima di esporsi per ore al sole, cerchiamo di capire le differenze tra SPF, UVA e UVB, e riuscire finalmente a trovare la protezione solare giusta per noi e in grado di proteggerci dagli effetti negativi di queste agognate ferie! Sì, perché il sole può essere un nostro alleato ma può diventare anche un grosso nemico. L’esposizione al sole è indispensabile per l’assorbimento della Vitamina D che serve a fissare il calcio nelle ossa. Il sole aiuta su alcune patologie degenerative osteoarticolari quali l’artrosi. Ma d’altra parte le radiazioni ultraviolette possono causare danni alla pelle. Le radiazioni da cui dobbiamo proteggerci sono: UVA che sono la causa del fotoaging, accelerando la formazione di rughe e macchie. Penetrando più in profondità nella pelle hanno una maggiore incidenza sulla formazione dei melanomi. UVB sono la causa di eritemi e ustioni ma sono più

Gli effetti benefici del massaggio erano conosciuti già nell’antichità. Nel testo cinese “Kang Fou” nel 2698 a.C. si parla del massaggio come di una pratica per ottenere un equilibrio psico-fisico. Nel XVII secolo a.C. il testo sacro Ayur-Veda parlava del massaggio a scopo igienico. Per secoli, fino ad arrivare ai giorni nostri, il massaggio è stato utilizzato in vari campi quali quello estetico, medico e riabilitativo. Ma quali sono i reali benefici sul nostro organismo? 1.    L’azione meccanica delle mani del massaggiatore produce sul tessuto una vasodilatazione cutanea con conseguente aumento del microcircolo migliorando così l’elasticità cutanea e la circolazione periferica. 2.    Effetto drenante sul sistema linfatico riducendo la stasi linfatica e di conseguenza la ritenzione idrica. 3.    Effetto benefico sul sistema immunitario riducendo la quantità di ormoni dello stress in circolo e migliorando la difesa dalle infezioni. 4.    Effetti miorilassanti sul muscolo sia per azione decontratturante diretta sul muscolo che per eliminazione dei cataboliti (quali acido lattico, piruvico, ecc…) attraverso la

La Fisioestetica è una particolare branca della Fisioterapia che, attraverso l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali all’avanguardia della Fisioterapia Riabilitativa, ha l’obiettivo di trattare e curare le patologie alla base degli inestetismi. La Fisioestetica non è altro che l’associazione della Fisioterapia alla Medicina Estetica grazie a tecniche non invasive atte a riportare il corpo alla naturale bellezza migliorandone le funzionalità biologiche tramite un percorso di stimolazione della normale fisiologia. I trattamenti vengono eseguiti da Fisioterapisti o massoterapisti specializzati che riescono a trattare con risultati soddisfacenti patologie estetiche causa di problemi fisici quali: cellulite (adiposità localizzata e pannicolopatia edematofibosclerotica), stasi linfatica con ritenzione idrica e rilassamento cutaneo. I trattamenti sono indolore e spesso dopo il trattamento con il macchinario viene eseguito un massaggio circolatorio o tonificante o linfodrenante. I trattamenti più frequenti sono studiati per finalità snellenti, anticellulite, rassofanti, tonificanti, anti-invecchiamento e drenanti. E aiutano a recuperare e a migliorare il metabolismo cellulare, contribuendo ad ottenere risultati estetici

L' elettroterapia utilizza energia elettrica a scopo terapeutico, sfruttando le risposte biologiche da parte del corpo. In base alla zona e al disturbo da trattare le correnti utilizzate sono di due tipi: correnti continue e correnti variabili. L'elettroterapia si usa soprattutto in presenza di artralgie, lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, tendiniti, artriti e artrosi. Le correnti continue, dette anche galvaniche,  utilizzate in fisioterapia sono: - la IONOFORESI che consiste nell'applicazione di un principio attivo antalgico e/o antinfiammatorio sulla spugnetta messa a contatto della zona da trattare che verrà poi veicolato attraverso il passaggio della corrente. correnti variabili utilizzate in fisioterapia sono: - le DIADINAMICHE E TENS: la Diadinamica ha le stesse proprietà delle correnti galvaniche mentre la TENS è una corrente esclusivamente antalgica. CONTROINDICAZIONI dell' elettroterapia, in presenza delle seguenti patologie:  Gravidanza  Portatori di PMK  Patologie oncologiche  Epilessia  Ferite aperte  Infezioni o alterazioni della sensibilità

La terapia con ultrasuoni sfrutta gli ultrasuoni, onde acustiche con frequenze superiori ai 20000 Hz cioè più delle frequenze udibili dall'orecchio umano. L'energia generata dall'ultrasuono viene assorbita dal tessuto e convertita in calore. Nell'attraversare il tessuto una parte dell'energia viene dispersa. L'effetto dell'US sul tessuto dipende sia dalla profondità della zona da trattare sia dalla frequenza utilizzata (all'aumentare della frequenza si riduce la potenza). Gli effetti biologici sul tessuto sono meccanici, termici e chimici. Gli effetti meccanici e chimici sono legati alla propagazione delle vibrazioni nel tessuto con effetto linfodrenante, mentre l'effetto termico è legato al calore che produce vasodilatazione e aumento del microcircolo con conseguente effetto antalgico, antidolorifico, decontratturante, biostimolante. Il trattamento può essere eseguito a contatto diretto del manipolo con il tessuto o tramite immersione in acqua a seconda della zona da trattare (per i piedi e le mani che hanno

Laserterapia: il termine laser "Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation" indica l'amplificazione della luce attraverso l'emissione di radiazioni. Il raggio laser produce all'interno del tessuto da trattare un calore che è il responsabile dell'effetto terapeutico. Infatti esso induce i seguenti effetti biologici: vasodilatazione, aumento del microcircolo e del drenaggio linfatico. Di conseguenza gli effetti terapeutici saranno: Riduzione del dolore e dell'infiammazione Azione biostimolante sui tessuti e quindi favorisce la riparazione dei tessuti Azione decontratturante INDICAZIONI TERAPEUTICHE: Contratture Epicondiliti e epitrocleiti Patologie della cuffia dei rotatori Contusioni, strappi muscolari e distorsioni Edema Lombalgie e cervicalgie Tendinite e tenosinoviti Artrosi Borsiti Esiti di lesioni traumatiche di legamenti e menischi Pubalgia